Ferrari

Gran Premio degli Stati Uniti – Una domenica in salita

La Scuderia Ferrari Mission Winnow lascia gli Stati Uniti con un bilancio negativo dopo aver portato a casa solo un quarto posto con Charles Leclerc al termine di una weekend che per il monegasco è stata in salita fin dalla giornata di sabato, quando nel corso delle prove libere aveva accusato un problema alla power unit che lo aveva costretto a ricorrere a una unità usata. La giornata di Sebastian è stata anche peggiore dal momento che il tedesco è stato costretto al ritiro al giro 8 dopo che sulla sua SF90 si è verificata la rottura di una sospensione.

Avvio. La partenza non è stata delle migliori: Sebastian e Charles non sono scattati bene dalla seconda e dalla quarta piazzola perdendo una posizione ciascuno a vantaggio, rispettivamente, di Max Verstappen e Lewis Hamilton. Il tedesco nel corso del primo giro ha accusato grande sottosterzo e difficoltà a trovare grip ed è stato superato da Hamilton e Charles e poi anche da Lando Norris e Daniel Ricciardo. Il suo ritmo si è poi stabilizzato ma nel corso dell’ottavo giro la sospensione posteriore destra della sua SF90 ha ceduto costringendo Sebastian al ritiro.

Charles. Leclerc, dal canto suo, ha incontrato molte difficoltà nel suo primo stint con gomme medie con le quali non è mai riuscito ad avere un passo competitivo. Il monegasco si è fermato per la sua prima sosta al giro 20 per montare pneumatici di mescola dura con i quali il suo ritmo è decisamente migliorato, al punto da tenere il passo dei primi tre della classifica. Il distacco accumulato nella parte iniziale di gara ha tuttavia costretto Charles a una corsa piuttosto solitaria. Il monegasco ha effettuato un’altra sosta al giro 42 per un treno di gomme morbide con le quali ha anche stabilito il giro veloce in 1’36”169 conquistando così il punto aggiuntivo in palio. Charles resta in terza posizione nella classifica di campionato con 14 punti di vantaggio su Verstappen e 19 su Sebastian. Tra i costruttori la Scuderia Ferrari Mission Winnow è seconda con oltre cento punti di margine sulla Red Bull. Prossimo appuntamento in Brasile il 17 novembre, penultima gara della stagione.

Charles Leclerc #16
“È stata una gara molto difficile, specie durante il primo stint nel quale non sono riuscito a far lavorare bene la gomme anteriori. Ho fatto fatica a trovare grip e dobbiamo capire che cosa sia esattamente successo. Gli altri due stint sono stati migliori ma comunque non sufficienti per essere pienamente competitivi. Per me è stata una gara piuttosto solitaria. È un peccato per il team non aver portato al traguardo entrambe le vetture.
Congratulazioni a Lewis per la conquista del titolo: è un grande campione e ha vinto meritatamente”.

Sebastian Vettel #5
“Sono molto deluso per il ritiro. Ero convinto che avremmo potuto ottenere un buon risultato.
Al via ho avuto pochissimo grip e ho dovuto lasciare passare diverse macchine. Ho fatto molta fatica a far lavorare la vettura in maniera corretta, soprattutto nelle curve verso destra. Ho il dubbio che forse ci fosse qualcosa di rotto già in quel momento. Poi, dopo sette giri, la sospensione si è rotta dopo un passaggio su un dosso vicino alla curva 8.
È strano perché in quel giro non avevo fatto niente di diverso dai precedenti eppure è capitato. Oggi di sicuro c’era il potenziale per arrivare sul podio, quindi è un peccato. Mi voglio congratulare con Lewis per la vittoria nel campionato del mondo”.

Mattia Binotto Team Principal
“Prima di tutto vorrei congratularmi con Lewis (Hamilton) per aver conquistato un altro titolo mondiale: ha vinto meritatamente.
Per quanto riguarda la nostra gara, oggi ci aspettavamo molto di più.
Seb ha avuto un problema con la sospensione posteriore destra, il cui braccio superiore si è rotto in una fase molto precoce della gara. Pensiamo che ci fosse un problema sin dal primo giro, ma dobbiamo esaminare tutto per capire cosa sia successo esattamente.
La gara di Charles è stata compromessa dal suo primo set di pneumatici, con il quale non ha avuto alcun grip. Non siamo riusciti a capire perché fosse così lento e fuori ritmo. Nel secondo e terzo stint ha invece avuto un buon passo, ma è difficile fare un paragone con gli altri poiché a quel punto tutti si trovavano in una situazione di gomme diversa. A fine gara con le gomme morbide si è trovato bene, al punto di stabilire anche il giro più veloce
Dopo questa gara abbiamo molto da analizzare e da capire. Siamo profondamente delusi perché al momento non crediamo che questo risultato rispecchi il nostro reale potenziale. C’è qualcosa da imparare da ogni risultato negativo e questo è ciò che faremo.”

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