PIANETA MODENA

1964 MASERATI 3500 GTi (Ruote da Sogno)

LA GRANTURISMO ALL'ITALIANA

A metà degli anni ’50 iniziò a delinearsi quello che sarebbe stato nel decennio successivo il “boom economico”. Fu così che Omer Orsi, allora Patron della Maserati, fiutò con sagacia tutta emiliana, il nascituro mercato delle Granturismo di lusso, investendo risorse ed energie in un modello innovativo di auto per classe e cilindrata. Nel 1956 il progettista capo della Casa del Tridente, Giulio Alfieri, iniziò a lavorare sul motore che venne derivato dal 6 cilindri in linea bialbero della 350S da competizione.
Nel 1959 vennero offerti come optional i freni a disco all’anteriore e il differenziale a slittamento limitato, accessori che divennero di serie dall’anno successivo. Nello stesso anno il motore venne riprogettato per ottenere 230 CV, grazie ad un nuovo sistema di raffreddamento della testata, ai perni di banco maggiorati, ai nuovi carburatori Weber 42 DCOE2 e ai pistoni Borgo dal rinnovato disegno.
Nella seconda metà del 1961 l’iniezione indiretta Lucas, sostituì i carburatori Weber portando la potenza a 235 CV e infine viene montato un nuovo cambio ZF a 5 marce di serie. La carrozzeria viene aggiornata, la linea del tetto leggermente ribassata, anche la griglia, la fanaleria anteriore e posteriore e le portiere ridisegnati. I freni a disco al posteriore e il servofreno furono introdotti solo nel 1962. La nuova vettura doveva possedere un rango superiore e coniugare la sportività, tipica del marchio modenese, con le esigenze di lusso e comfort, inoltre doveva consentire medie elevate nelle lunghe percorrenze in autostrada, senza affaticare guidatore e passeggeri.
L’abitacolo doveva essere comodo e confortevole, la tenuta di strada sicura e alla portata di tutti i tipi di clienti, senza che questi fossero necessariamente piloti provetti. Gli allestimenti interni e le finiture dovevano essere di alta qualità, per non deludere la clientela più esigente, la meccanica affidabile e adatta a performances sportive. Con tali premesse prese la luce la 3500 GT con la sigla Tipo 101, la prima Maserati costruita su larga scala.
La vettura oggetto dell’articolo è in vendita a Ruote da Sogno: la descrizione completa e il book fotografico possono essere visionati dal seguente link.
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