Ferrari

Dino Beganovic nono nel Virtual Grand Prix del Bahrain

Maranello, 22 marzo 2020 – Il giovane pilota della Ferrari Driver Academy, Dino Beganovic è giunto nono nel Virtual Grand Prix del Bahrain, disputato questa sera sulla pista di Sakhir, ricreata attraverso il gioco ufficiale di Formula 1, quello normalmente impiegato nelle gare della F1 Esports Series che lo scorso anno ha visto trionfare David Tonizza, pilota del FDA Hublot Esports Team. Paradossalmente per Dino, che giocava in collegamento da Linkoping, in Svezia, è stato il debutto con i colori della Ferrari dal momento che il campionato italiano di Formula 4 che lo vedrà impegnato in questa stagione deve ancora cominciare. Sfortuna per Robert Shwartzman, costretto al ritiro da un problema alla sua postazione in quel di San Pietroburgo quando era stabilmente nei primi dieci e si preparava a un finale tutto all’attacco. La gara è stata vinta da un ex allievo di FDA, il cinese Guan Yu Zhou (Renault).

Qualifiche. Nei 18 serratissimi minuti di qualifica Dino e Robert, con le vetture del FDA Hublot Esports Team, hanno ottenuto il settimo e l’ottavo tempo dovendo dribblare i piloti meno esperti, spesso di traverso in pista. La loro scelta in termini di gomme era stata fatta in funzione della gara, che originariamente avrebbe dovuto essere di 28 giri, il 50% della distanza originale del GP. Una serie di problemi tecnici ha però costretto la direzione gara a ridurre il numero di giri a 14 (il 25%), vanificando in parte la strategia adottata dai due ragazzi di FDA.

La corsa. Allo spegnersi delle cinque luci rosse sulla pista di Sakhir, la gara si è messa subito in salita per Beganovic che è stato centrato da un avversario e costretto a ripartire dal fondo dello schieramento. Shwartzman, a sua volta, è stato coinvolto in un contatto nei primi giri con Stoffel Vandoorne perdendo posizioni preziose. Nella seconda parte di gara Dino è stato autore di una rimonta grandiosa che lo ha portato fino al nono posto finale, mentre Robert è rimasto vittima del problema alla postazione di gioco che lo ha costretto al ritiro.

In mancanza dell’azione in pista. Il Virtual Grand Prix del Bahrain è stata la prima gara del progetto “We Race On”, promosso da Formula 1 per regalare un po’ di spettacolo nei weekend originariamente occupati dai Gran Premi che sono stati cancellati nella prima parte della stagione a causa della pandemia di Covid-19. Oggi a Sakhir sarebbe dovuto andare in scena il secondo GP della stagione che è stato sostituito da questa corsa esibizione virtuale. In programma, per il momento, ci sono altre quattro gare: il 5 aprile (ex data del GP del Vietnam) si gareggerà in Australia; il 19 in Cina; il 3 maggio a Monaco e il 10 maggio in Spagna.

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