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GT World Challenge Europe – Le voci dei protagonisti della 3 Ore di Monza

Una gara decisamente interessante, con molti colpi di scena e spettacolo per tutte le tre ore in programma sul circuito di Monza. Al termine della corsa, abbiamo raccolto le voci di alcuni dei protagonisti.

Callum Ilott, Iron Lynx #71: “Mi sono veramente divertito. La partenza della gara non è stata facile perché non avevo mai guidato questa vettura sul bagnato. Sono partito lento e ho impiegato qualche giro per prendere il mio ritmo, il che mi ha fatto perdere qualche posizione. Quando ho iniziato a prendere confidenza è arrivata la Full Course Yellow. Dal muretto gli ingegneri hanno deciso di passare alle slick anche se forse le condizioni non erano ancora ideali, anzi. Il settore 1 e il settore 2 erano bagnati, mentre nel terzo la pista era asciutta. Progressivamente le nostre gomme funzionavano meglio rispetto alle rain e così abbiamo iniziato una grande rimonta fino alla terza posizione. È stato divertente rimontare il gruppo anche se è stata una prova molto difficile riuscire a superare 3 o 4 vetture ogni giro e lottare fianco a fianco sapendo che non c’era margine di errore. È stata una bella esperienza. Non pensavo di poter riuscire a fare una prova del genere e non vedo l’ora di tornare nuovamente in pista per un’altra gara”.

Davide Rigon, Iron Lynx #71: “Ho avuto una buona partenza, ma nella prima curva ho scelto di posizionarmi alle spalle della Porsche che ha inaspettatamente frenato tanto, rallentandomi. Di questa situazione ne ha approfittato l’Audi che mi ha superato e ho perso una posizione. Sapevo che il passo della vettura era buono e per questo motivo non ho voluto prendere troppi rischi. Purtroppo, in rettilineo gli avversari avevano una spinta migliore, mentre noi eravamo più forti in curva e in frenata. Poi è iniziato a piovere e nonostante avessi le gomme slick ero molto veloce sul bagnato. Non era comunque facile superare, perché la linea asciutta era una sola ed era molto rischioso uscire dalla traiettoria. C’è stata un po’ di confusione e i commissari hanno deciso per una Full Course Yellow. Non so se la decisone sia stata giusta. Sicuramente con la pista bagnata ero più veloce. Sono contento della strategia. Il cambio pilota è andato benissimo e Callum ha fatto un lavoro eccellente. Per lui non era facile perché era la sua prima volta sul bagnato. Abbiamo dimostrato di potercela giocare e di poter stare con i primi. Sono molto contento anche della prestazione di Antonio Fuoco che ha chiuso bene la gara. Mi fa molto piacere far parte di questa squadra. Possiamo tracciare un bilancio positivo. Vincere sarebbe stato meglio, ma alla fine abbiamo portato a casa un podio e tanti punti. Speriamo di migliorare in vista delle prossime gare”.

Antonio Fuoco, Iron Lynx #71: “Resta il rammarico per il finale perché abbiamo avuto problemi con i doppiati che ci hanno fatto perdere tempo. Nel complesso abbiamo disputato una buona gara e tutte e due le vetture del team avevamo un buon ritmo e questo è quello che conta. Era importante fare più punti possibile perché era la gara più corta del campionato. Adesso pensiamo alla prossima prova in programma al Paul Ricard. La prima parte dello stint è stata difficile in quanto la pista si stava asciugando mentre in alcuni punti continuava a piovere. Il bilancio resta comunque molto positivo”.

Eddie Cheever III, Sky Tempesta Racing #93: “Peccato, perché potevamo fare meglio ma la pioggia è arrivata nel momento sbagliato. Se fosse arrivata nel secondo stint, con Chris alla guida, sarebbe stato più semplice perché aveva più esperienza con questo tipo di gomme e su questa pista. Stefan è stato comunque bravo a riportare la vettura ai box dopo essere finito in testacoda. Abbiamo conquistato punti e questo è importante. Per fortuna si è trattato di una gara di tre ore e non di sei o di dodici, quindi con un punteggio più alto a disposizione. Speriamo di poter migliorare al Paul Ricard. La vettura andava benissimo. È un vero peccato”.

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