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GT World Challenge Europe – Le voci dopo i titoli ottenuti nella 3 Ore di Barcellona

Barcellona, 10 ottobre 2021 – Tre ore di gara, tre titoli in bacheca per Ferrari, con un primato storico ottenuto da Pier Guidi, il primo pilota della serie a vincere l’Endurance Cup per due anni di fila. Al termine dell’ultima corsa della stagione 2021 del GT World Challenge Europe, abbiamo raccolto i commenti dei campioni delle classifiche Pro, Pro-Am e Pro-Am team.

Antonello Coletta, Head of Ferrari Attività Sportive GT: “Siamo molto felici per la vittoria di Alessandro Pier Guidi nell’Endurance Cup per il secondo anno consecutivo, che quest’anno ha potuto dividere questa gioia con Nicklas Nielsen e Côme Ledogar. Questo titolo certifica ancora una volta quanto sia competitiva la nostra 488 GT3 nella serie più importante riservata a questa tipologia di vetture. Un plauso particolare va a Chris Froggatt che si è imposto nella classe Pro-Am dopo i titoli Overall e Sprint Cup che si è aggiudicato nella scorsa stagione. Come accaduto per la 24 Ore di Spa-Francorchamps siamo particolarmente contenti di festeggiare tre titoli nelle classi Pro e Pro-Am. Ringrazio i piloti e gli equipaggi che continuano a supportarci e a regalarci soddisfazioni in questa serie”.

Alessandro Pier Guidi, campione Endurance Cup Overall: “È fantastico vincere il titolo per due anni di fila e ringrazio Ferrari per avermi dato questa opportunità. Non era mai successo che qualcuno fosse in grado di compiere questa impresa e sono felice di esserci riuscito. Questa gara è stata molto difficile e il mio ultimo stint è stato tra i più difficili della mia carriera, venivo aggiornato continuamente via radio dal muretto. Abbiamo dato tutto e, per fortuna, è stato sufficiente per aggiudicarci il titolo”.

Nicklas Nielsen, campione Endurance Cup Overall: “Il weekend è stato molto difficile perché sin dalle libere era evidente che non avessimo il passo e non sapevamo cosa aspettarci. In qualifica abbiamo dato il massimo e in gara, nel mio stint, ho cercato di bilanciare passo e consumo pneumatici. Trovandomi a centro gruppo non era facile difendermi e cercare contestualmente di guadagnare posizioni. Penso che guardando tutto il campionato possiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto e ringrazio Alessandro, Côme, il team e Ferrari per il lavoro svolto. Vincere il titolo dopo aver vinto la 24 Ore di Spa-Francorchamps è semplicemente incredibile”.

Côme Ledogar, campione Endurance Cup Overall: “Mi dispiace che sia l’ultima gara di un campionato che mi sono davvero divertito a disputare con Alessandro e Nicklas, che vorrei ringraziare. Il tema della stagione non è stato il picco di prestazioni, che probabilmente non era dalla nostra parte, quanto la gestione della vettura e delle gomme. Ci siamo tenuti lontani dai guai anche durante questa gara e grazie al lavoro svolto dalla squadra siamo stati in grado di portare a casa il giusto premio per una grande stagione”.

Chris Froggatt, campione Endurance Cup Pro-Am: “Il titolo nell’Endurance Cup era l’unico che ci era sfuggito lo scorso anno e pertanto rappresentava il nostro vero obiettivo stagionale e, per centrarlo, sapevamo di dover vincere a Spa. Anche se le cose non sono andate come avevamo previsto in Belgio, siamo stati in grado di conquistare la leadership in campionato e mantenerla anche nelle successive gare”.

Jonathan Hui, Sky Tempesta Racing: “Il titolo ripaga lo sforzo di un intero team e tre anni di duro lavoro, iniziato nel 2019 anche con il supporto di Eddie Cheever senza il quale oggi non staremmo festeggiando. Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo raggiunto e il team è stato molto bravo anche oggi, nonostante le difficoltà trovate nell’identificare il miglior assetto per la vettura. In gara abbiamo cercato di gestire il ritmo e pensare al campionato e credo che ci siamo riusciti piuttosto bene. Per me è stato uno sforzo enorme viaggiare da Hong Kong in tempi di pandemia perché sono stato costretto a lunghe quarantene, e questo ripaga i sacrifici miei e della mia famiglia”.

Rino Mastronardi, Sky Tempesta Racing: “Naturalmente il lavoro maggiore è stato fatto da Chris e Jonathan visto che io li ho affiancati solo dal Nurburgring. Sono ovviamente molto felice perché hanno vinto il titolo e raggiunto l’obiettivo che la squadra aveva. Non nascondo che avevo un po’ di pressione perché sono entrato in squadra mentre questa era al comando delle classifiche, dunque non potevo commettere errori ma per fortuna siamo qui a celebrare un titolo e speriamo di continuare a lavorare assieme anche l’anno prossimo”.

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