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Lamborghini al Salon Privé e all’Hampton Court Palace in occasione del Concours d’Elégance 2022

Al Salon Privé, una Huracán Tecnica e altri modelli leggendari, tra cui l'iconica Miura SVJ, hanno reso omaggio al presente e al passato delle vetture Lamborghini

Blenheim Palace, Londra/Sant’Agata Bolognese, 5 settembre 2022 – L’arrivo di settembre ha coinciso con due importanti eventi nel Regno Unito in cui Lamborghini ha accolto clienti e visitatori: parliamo dell’annuale Salon Privé presso il Blenheim Palace e il Concours d’Elégance che si è svolto all’Hampton Court Palace di Londra.

Dal 31 agosto al 4 settembre, la Huracán Tecnica V10, già presentata nei mesi scorsi, è stata esposta nello stand Lamborghini e per gli spazi del Blenheim Palace. Questo esemplare della Tecnica in Arancio Xanto, sintesi perfetta tra uso quotidiano e divertimento in pista, è stata accompagnata da una Huracán STO in Grigio Lynx, un modello più orientato all’uso in pista.

Gli ospiti del Salon Privé hanno potuto ammirare anche la Aventador Ultimae, l’ultima Lamborghini dotata di V12 ad aspirazione naturale che precede l’immissione sul mercato dell’erede di Aventador e dei nuovi modelli ibridi previsti a partire dal 2023.

Per l’occasione, Lamborghini ha invitato l’artista Paul Oz che ha affascinato i presenti creando una speciale versione dipinta del logo Lamborghini. Usando colori a olio sulla fibra di carbonio, questo artista moderno che ama ispirarsi al mondo automotive e all’automobilismo, ha creato sul momento un’opera dai colori vivaci già venduta a un proprietario Lamborghini.

Sui verdi prati del Salon Privé è stata esposta anche una collezione Platinum di auto degli ultimi 70 anni selezionate accuratamente per rendere omaggio al Giubileo della Regina. Tra di esse, non potevano mancare tre leggendari modelli Lamborghini: tra le 16 auto di questa collezione, infatti, ha trovato posto una Reventón Roadster del 2010, uno dei soli tre esemplari con guida a destra che sono stati prodotti sui 15 modelli Roadster totali. Dopo la produzione di 20 esemplari Reventón Coupé successivi al lancio del 2007, è stata infatti annunciata nel 2009 la versione open-top basata sul telaio e sul gruppo propulsore della Murciélago, ma con un’estetica ispirata agli aerei militari. 

Oltre alla Reventón, la collezione vantava anche la presenza di una Miura P400 SVJ del 1973 con telaio numero 4860. Questo esemplare di Miura SV “Jota” è stato il quarto ed ultimo ad essere ufficialmente modificato da Lamborghini per il pilota tedesco, nonché amico di Ferruccio, Hubert Hahne, che supervisionò personalmente la costruzione della vettura dotata di dettagli esclusivi, come un serbatoio più grande e sospensioni più rigide. Dopo un delicato restauro diretto dal Polo Storico Lamborghini e un processo di ricerca storica sulla vettura e di certificazione particolarmente rigoroso, la “Hahne Jota” è stata insignita di un certificato di autenticità di Lamborghini e premiata in occasione del Rétromobile di Parigi del 2020.

L’ultimo modello Lamborghini inserito nella collezione Platinum è stato una Diablo SE 30° anniversario, più precisamente l’esemplare 64 sui 150 prodotti. Originariamente consegnata a un cliente austriaco nel 1996, questo modello color titanio è stato poi acquistato da un inglese.

A Londra invece, presso l’Hampton Court Palace che ha ospitato il Concours d’Elégance dal 2 al 4 settembre, gli avventori si sono radunati intorno alla Huracán STO in Arancio Xanto esposta per l’occasione. I proprietari Lamborghini hanno potuto parcheggiare le loro vetture in un paddock dedicato, godersi le celebrazioni all’aperto ammirando una Miura SV del 1971 e una Countach LP400 Periscopio del 1976 nell’elegante cornice storica offerta dall’evento.

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