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Lamborghini Huracán Sterrato Concept: nata ribelle

A pochi giorni dal debutto della prima supersportiva all-terrain, Lamborghini racconta la genesi del progetto

Sant’Agata Bolognese, 22 novembre 2022 – A pochi giorni dalla première all’Art Basel di Miami Beach della prima supersportiva all-terrain, Automobili Lamborghini celebra la concept car Huracán Sterrato, presentata nel 2019 e utilizzata come base stilistica e tecnica per la vettura che debutterà sul mercato nel 2023. Pensata, disegnata e progettata per esplorare ogni tipo di terreno, la Sterrato è antesignana del concetto “Driving Humans Beyond”, la visione del marchio di Sant’Agata Bolognese, che si pone l’obiettivo di guidare i propri clienti verso sempre nuovi orizzonti e di ispirare nuove generazioni di entusiasti di supersportive.

“Tutto è partito da uno dei primi prototipi Huracán – commenta Maurizio Reggiani, Lamborghini Motorsport Vice President e CTO all’epoca dello sviluppo della concept Sterrato –. Il mio team aveva lavorato su quella vettura, telaio numero 53, ricondizionandola per creare un laboratorio su ruote grazie all’installazione di soluzioni off-road e a una maggiore altezza da terra. La prima volta che l’ho guidata ho subito realizzato le potenzialità di questo atipico concept di supersportiva. Successivamente costruimmo e sviluppammo il primo prototipo: venne fatto provare a tutti i membri del board dell’azienda, apprezzando l’emozionalità di una vettura unica, nata sulla Strada Bianca di Nardò, che nel mondo Lamborghini rappresenta per il fuoristrada ciò che il Nürburgring Nordschleife rappresenta per la velocità”.

“Sterrato è uno dei miei progetti più amati – commenta Rouven Mohr, Automobili Lamborghini Chief Technical Officer -. Tutto iniziò durante la mia prima esperienza professionale in Lamborghini, in qualità di capo dello sviluppo veicolo. Stavamo svolgendo un test sulla Strada Bianca di Nardò e alcuni di noi ebbero l’idea di provare anche una vecchia Huracàn modificata appositamente per lo sterrato. La sera, dopo aver testato la vettura laboratorio, stavo cenando con Maurizio Reggiani e Mitja Borkert ed elaborammo l’idea di realizzare un prototipo a metà tra la Huracàn e la Urus. L’obiettivo non era tanto quello di creare un fuoristrada quanto una supersportiva inedita, dedicata a tutte le condizioni di aderenza. Poi costruimmo il prototipo, un’auto veramente incredibile, molto divertente da guidare sullo sterrato e con un vero assetto da rally. Ora sono orgoglioso di vedere nascere la versione definitiva della vettura, che di certo farà felici tutti i clienti”.

La concept car del 2019 coniuga la potenza del motore V10 5,2 litri con la versatilità di una vettura pensata per garantire il massimo piacere di guida oltre l’asfalto. Gli esterni richiamano in maniera evidente le sue caratteristiche avventurose, combinate con la tipica indole da supersportiva. L’altezza da terra è stata incrementata, e gli angoli di attacco incrementati, così come le carreggiate per entrambi gli assi, che montano ruote con pneumatici con spalla maggiorata all’interno di ampi passaruota con prese d’aria integrate.

“Disegnare la Huracán Sterrato concept è stato divertente fin dal primo momento: ci ha dato la possibilità di spingerci oltre e di tradurre il nostro DNA in un nuovo linguaggio stilistico – commenta Mitja Borkert, Lamborghini Head of Design -. Abbiamo realizzato il concept dimostrando non solo quanto questa idea fosse coraggiosa e ‘cool’ ma anche il suo potenziale per un successivo modello di serie. Il nostro obiettivo dichiarato era di creare qualcosa distintamente diverso, dedicato a persone amanti della vita attiva e dello sport che cercano il divertimento al di fuori della guida su strada o in pista. E la versione finale della Sterrato è decisamente una Lamborghini fin dalla prima occhiata, così come lo è stata la concept, ma che allo stesso tempo porta il brand verso nuovi territori.  

Gli pneumatici più larghi con fianchi maggiorati sono stati sviluppati appositamente per migliorare l’aderenza e l’assorbimento delle asperità: i blocchi spalla aperti, ampi e irregolari, favoriscono l’autopulizia delle ruote, garantendo allo stesso tempo un’aderenza eccellente fuori strada, corredata da trazione e abilità di frenata migliorate e un’incredibile resistenza. Il sottoscocca è rinforzato, così come il telaio anteriore, che integra elementi in alluminio protetti da una paratia anch’essa in alluminio, stesso materiale utilizzato per i rinforzi delle minigonne

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